Domande Frequenti

 

«Si dice che voi non siate più una “Misericordia”. È vero?»

Essere una “Misericordia” vuol dire essere una Confraternita che si dedica alle opere di misericordia spirituale e corporale nei confronti del prossimo.
Inutile dire che questa attività è spontanea e non può essere legata o legittimata da appartenenze ad organizzazioni superiori in quanto è sostanziata dalla volontà degli appartenenti di raggiungere le finalità statutarie.
Essere indipendenti, quindi, non può significare una limitazione nella identità o nella possibilità di raggiungere gli scopi statutari.
Sarebbe come dire che un artigiano (muratore, idraulico, imbianchino) o un professionista, dopo anni di attività svolta nel miglior modo possibile e raggiunta un’esperienza ultradecennale, smettessero di essere tali solamente perché non fanno più parte di un’organizzazione di categoria o di un sindacato.
Non è da dimenticare che la prima Misericordia del mondo è nata a Firenze nel 1244 e che un primo organo nazionale vide la luce solo nel 1899, “affinché l’alba del secolo che sta per sorgere potesse trovare le medesime già fruenti dei vantaggi, che stanno per derivar loro da una santa e solida Lega Federale” (“Proemio” – Atti del I Congresso Nazionale – Pistoia 24 Settembre 1899)