Più dai meno versi

 

L’art. 14 del D.L. 14/3/2005 ha introdotto una grossa novità in termini di deducibilità delle “erogazioni liberali” a favore delle ONLUS, stabilendo la possibilità di dedurre da parte dei soggetti donatori “erogazioni liberali” nella misura massima del 10% del reddito complessivo dichiarato fino ad un limite di 70.000,00 euro annui.

I soggetti beneficiari delle deduzioni possono essere:

 

  • Tutte le persone fisiche soggette all’IRPEF: ossia tutte le persone fisiche titolari di un reddito ai fini dell’ IRPEF siano essi comuni cittadini (lavoratori dipendenti, pensionati, titolari di redditi diversi, ecc) sia imprenditori individuali.
  • Enti soggetti all’IRES: ossia società di capitali (S.r.l. e S.p.A.) nonché enti commerciali e non commerciali.

 

Come già previsto dall’art. 13 D.Lgs 460/97 in materia di erogazioni liberali, i conferimenti in denaro riferibili alla “+ dai – versi” dovranno essere effettuati tramite Banca, Ufficio postale, Carte di credito e debito, Assegni circolari e bancari ossia strumenti ove poter rilevare con certezza sia l’importo corrisposto, sia il donatore che il ricevente.
Possono costituire oggetto dell’erogazione liberale anche beni in natura.
Per quantificare il valore dei beni donati si dovrà prendere in esame il valore “normale” del bene: ossia il prezzo mediamente praticato per i beni della stessa specie o similari in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione.
Pertanto si dovrà fare riferimento agli usuali listini utilizzati dalle aziende o quotazioni presenti sul mercato.
Qualora il valore del bene ceduto non sia diversamente quantificabile si dovrà procedere ad effettuare una perizia dello stesso.
Rimane sempre valida la forma di raccolta fondi più semplice e cioè la raccolta di oblazioni da singoli offerenti o da aziende.
Queste ultime possono contribuire nei confronti di un’organizzazione no-profit sia in denaro che in natura.
Il decreto legislativo 460/97 prevede benefici fiscali per gli offerenti che versano contributi alle ONLUS. L’articolo 13 prevede agevolazioni per i seguenti casi:
 

  • Erogazione di denaro da persone fisiche: in questo caso il beneficio concesso al donatore è una detrazione d’imposta da esercitare sulla dichiarazione redditi (Mod. 730 o Unico) dell’offerente fino ad un massimo di € 2.065,82; condizione essenziale: l’erogazione del contributo deve avvenire tramite strumento di pagamento certo (assegno bancario, circolare, bonifico, conto corrente postale, carta di credito, ecc…) escludendo specificatamente il contante.
  • Erogazione da parte di soggetti titolari di reddito d’impresa: per i soggetti persone fisiche e persone giuridiche titolari di reddito di impresa fra gli oneri di utilità sociali deducibili ai fini della determinazione del reddito di impresa è ammessa anche l’erogazione liberale alle ONLUS fino a € 2.065,82 o al 2% del reddito d’impresa dichiarato.